Ergoterapista

Sebastian Cavallaro

Ergoterapista: Riabilitazione cognitiva e motoria per la promozione del benessere e della partecipazione alla vita quotidiana

Dopo diversi anni di esperienza come Personal Trainer, sia in palestra che a domicilio, ho scelto di unire la mia passione per la cultura fisica a quella per la psicologia, trovando nella Terapia Occupazionale il punto di incontro ideale.

Nel 2024 mi sono laureato in Terapia Occupazionale presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi dedicata al modello Gentlecare per la cura della persona con demenza. Durante il percorso universitario ho svolto tirocini formativi in diverse strutture cliniche di Milano, approfondendo le mie competenze in ambito geriatrico e neurologico.

Ho inoltre partecipato a numerosi corsi di formazione sull’Alzheimer e sul modello Gentlecare, consolidando così una solida preparazione teorico-pratica.

Dopo la laurea, ho intrapreso un’esperienza professionale in ospedale, lavorando con pazienti affetti da demenza, patologie neurologiche, coma e stato vegetativo, occupandomi di riabilitazione cognitiva e motoria.

A chi mi rivolgo

  • Pazienti con patologie neurologiche;
  • Pazienti con demenza;
  • Persone con limitazioni motorie che riducono l’autonomia e la partecipazione alle attività quotidiane.

La relazione come essenza dell’approccio terapeutico

Quando prendo in carico un paziente, attribuisco grande valore alla relazione e all’aspetto umano. Credo che instaurare una reciprocità emotiva autentica e costruire una connessione significativa rappresenti il cuore e l’aspetto più affascinante di questa professione.

Attraverso l’ascolto attivo, la conoscenza della storia occupazionale e di ciò che per la persona ha valore, è possibile elaborare un piano terapeutico personalizzato che favorisca il raggiungimento dei migliori risultati possibili.

Senso di competenza, autonomia e partecipazione alla vita quotidiana

Il mio obiettivo è sostenere e potenziare il senso di competenza della persona attraverso attività significative, valorizzando ciò che per lei è importante. Lavoro per mantenere e ampliare le autonomie residue, promuovendo la partecipazione nelle occupazioni quotidiane e favorendo così
un maggiore livello di inclusione e partecipazione sociale.

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