Cosa sono i DSA?
Per DSA si intendono i Disturbi Specifici dell’Apprendimento, ovvero una serie di difficoltà che possono interferire con il percorso scolastico del bambino, pur in presenza di un’intelligenza nella norma e di adeguate opportunità educative. Tra i DSA rientrano, ad esempio, la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia.
Questi disturbi possono rendere più faticoso l’apprendimento della lettura, della scrittura, del calcolo e dell’organizzazione del lavoro scolastico. Il bambino può quindi sperimentare maggiore lentezza, affaticamento, frustrazione o difficoltà nel portare a termine i compiti richiesti, con possibili ripercussioni anche sull’autostima e sulla motivazione.
In questo contesto, l’Ergoterapia può svolgere un ruolo molto importante, affiancando il bambino nel potenziamento delle abilità più fragili e nell’individuazione di strategie pratiche per affrontare meglio le attività quotidiane e scolastiche. L’obiettivo non è soltanto migliorare una singola competenza, come la scrittura, ma favorire una maggiore autonomia, sicurezza e partecipazione nella vita di tutti i giorni.
Difficoltà motorie e scrittura
Uno degli ambiti in cui l’Ergoterapia può intervenire riguarda le difficoltà motorie, in particolare quelle legate alla scrittura manuale. Nei bambini con DSA, e soprattutto in presenza di disgrafia, la scrittura può risultare lenta, poco leggibile, faticosa o disorganizzata nello spazio del foglio.
L’intervento Ergoterapico può concentrarsi su diversi aspetti:
- Motricità fine
La precisione, la coordinazione e la forza delle dita sono elementi fondamentali per una corretta impugnatura della penna e per un gesto grafico più fluido. Attraverso attività mirate, il bambino può migliorare il controllo della mano, la coordinazione occhio-mano e la capacità di modulare la pressione sul foglio.
- Postura
Le difficoltà di scrittura non dipendono solo dalla mano. Spesso possono essere influenzate da una postura non adeguata del tronco, delle spalle, del braccio o del polso. Una posizione scorretta può aumentare l’affaticamento e rendere più difficile mantenere la concentrazione durante il compito. L’Ergoterapia aiuta il bambino a trovare una posizione più funzionale e stabile, favorendo un migliore controllo del movimento.
- Pianificazione visuo-spaziale
Un altro aspetto importante riguarda la capacità di organizzare correttamente lo spazio sul foglio. Il bambino può avere difficoltà a rispettare i margini, mantenere le lettere sulla riga, gestire le dimensioni delle parole o lasciare spazi adeguati tra una parola e l’altra. Attraverso esercizi specifici e supporti visivi, si può lavorare sulla pianificazione dello spazio grafico e sull’organizzazione della pagina.
- Adattamento degli strumenti
In alcuni casi può essere utile modificare o adattare gli strumenti utilizzati dal bambino. Ad esempio, si possono proporre impugnature più spesse, matite ergonomiche, quaderni con rigature speciali, fogli con margini colorati o altri supporti che facilitano il gesto grafico. Questi adattamenti non sostituiscono il lavoro terapeutico, ma possono ridurre la fatica e favorire una maggiore efficacia durante la scrittura.
Funzioni esecutive e organizzazione
Oltre all’aspetto motorio, è molto importante intervenire anche sulle funzioni esecutive. Molti bambini con DSA, infatti, non incontrano difficoltà solo nella lettura o nella scrittura, ma anche nella gestione del materiale, del tempo, dell’attenzione e dell’organizzazione delle attività. Le funzioni esecutive sono quelle abilità che permettono di pianificare, iniziare e portare a termine un compito, controllare l’attenzione, gestire gli errori, organizzare il materiale e adattarsi alle richieste dell’ambiente. Quando queste funzioni sono fragili, il bambino può apparire disordinato, distratto, lento o poco autonomo, anche quando comprende bene ciò che deve fare.
L’intervento Ergoterapico può quindi aiutare il bambino a sviluppare strategie concrete per:
- organizzare lo zaino;
- preparare il materiale necessario per la giornata scolastica;
- tenere in ordine il banco e lo spazio di lavoro;
- impostare correttamente un compito;
- gestire il diario;
- suddividere un’attività complessa in passaggi più semplici;
- mantenere l’attenzione durante una lezione o un compito;
- ridurre la fatica e migliorare l’autonomia.
Strategie pratiche di intervento
Le strategie utilizzate in Ergoterapia vengono adattate all’età del bambino, alle sue difficoltà specifiche e al contesto scolastico e familiare. L’obiettivo è proporre strumenti semplici, comprensibili e ripetibili, che il bambino possa utilizzare anche fuori dalla seduta terapeutica.
- Organizzazione spaziale
Per favorire una migliore organizzazione dello spazio, si possono utilizzare quaderni con rigature speciali, margini colorati, righe evidenziate o quadretti più grandi. Questi strumenti forniscono al bambino un feedback visivo immediato e lo aiutano a orientarsi meglio sul foglio. Anche l’organizzazione del banco e del materiale scolastico può essere allenata. Ad esempio, si può insegnare al bambino a disporre gli oggetti in modo funzionale, tenendo vicino solo ciò che serve per il compito e riducendo gli elementi di distrazione.
- Pianificazione del materiale scolastico
Un’altra strategia utile è l’utilizzo di liste o checklist. Le checklist aiutano il bambino a controllare cosa deve portare a scuola, quali compiti deve svolgere e quali passaggi deve seguire per completare un’attività. In questo modo il compito diventa più chiaro, prevedibile e meno dispersivo. Si può inoltre lavorare sulla suddivisione del materiale scolastico per colori, associando ogni materia a un colore specifico. Ad esempio, un colore può essere collegato alla matematica, un altro all’italiano e un altro ancora alle scienze. Questo sistema facilita il riconoscimento del materiale corretto e aiuta il bambino a preparare lo zaino o il banco con maggiore autonomia.
- Gestione del tempo
Molti bambini con DSA faticano a percepire il tempo che passa e a organizzare il lavoro in modo efficace. Per questo motivo possono essere utili strumenti come timer visivi, clessidre, orologi colorati o schemi temporali. Questi strumenti rendono il tempo più concreto e aiutano il bambino a capire quanto tempo ha a disposizione per svolgere un’attività. La gestione del tempo può essere allenata anche suddividendo il compito in piccole fasi, alternando momenti di lavoro e pause brevi. Questo permette di ridurre l’affaticamento e di mantenere più facilmente l’attenzione.
- Pianificazione del compito
Per aiutare il bambino a impostare un compito, l’Ergoterapia può proporre schemi semplici e ripetitivi. Ad esempio leggere la consegna, evidenziare le informazioni importanti, preparare il materiale necessario, iniziare dal primo passaggio, controllare il lavoro svolto. Ripetere sempre la stessa sequenza aiuta il bambino a interiorizzare un metodo e a sentirsi più sicuro.
Benefici dell’Ergoterapia
L’intervento Ergoterapico non si limita quindi al miglioramento della scrittura o della motricità fine, ma mira a sostenere il bambino nella sua globalità. Attraverso un lavoro mirato, il bambino può imparare a conoscere meglio le proprie difficoltà, utilizzare strategie efficaci e affrontare le richieste scolastiche con minore fatica. I benefici possono riguardare:
- una maggiore autonomia nello svolgimento dei compiti;
- una migliore organizzazione del materiale;
- una riduzione dell’affaticamento fisico e mentale;
- una maggiore leggibilità e fluidità della scrittura;
- un miglior controllo della postura;
- una maggiore attenzione durante le attività;
- un aumento della fiducia in sé stesso;
- una migliore partecipazione alla vita scolastica e quotidiana.
Conclusione
In conclusione, l’Ergoterapia può rappresentare un valido supporto per i bambini con DSA, perché permette di intervenire sugli aspetti più fragili che possono ostacolare l’apprendimento e l’autonomia. Attraverso attività mirate, adattamenti degli strumenti e strategie organizzative, il bambino viene aiutato a gestire meglio la fatica, il materiale scolastico, il tempo e le attività quotidiane. L’obiettivo finale non è soltanto migliorare la prestazione scolastica, ma favorire il benessere
generale del bambino, rafforzando la sua autonomia, la sua sicurezza e la sua qualità di vita.
Se vuoi saperne di più riguardo ai DSA non esitare a contattarci qui al Polispecialistico Paradiso!
