Ergoterapia

Il Modello COTiD (Community Occupational Therapy in Dementia)

Tabella dei Contenuti

Cos’è il CoTiD?

Il COTiD è un modello di intervento Ergoterapico domiciliare rivolto a persone con
demenza lieve-moderata e ai loro caregiver. Il programma pone al centro la diade
persona-caregive, con l’obiettivo di promuovere l’autonomia, la partecipazione e la
qualità di vita attraverso attività quotidiane significative.
L’Ergoterapista osserva come la persona svolge concretamente le attività nella
propria vita quotidiana e individua, insieme al caregiver, strategie pratiche per
rendere queste attività più sicure, comprensibili e gratificanti.

Nascita e sviluppo del modello


Il COTiD è un modello evidence-based sviluppato nei Paesi Bassi nel 1998, a
causa della carenza di linee guida strutturate per l’intervento in ambito di demenza.
Successivamente, il programma è stato adattato e validato in diversi Paesi europei,
inclusa la Svizzera.

Per cosa si contraddistingue il Modello COTiD?


Una caratteristica distintiva del modello è la presa a carico congiunta ed
equilibrata di paziente e caregiver: il programma si concentra sia sulle esigenze
della persona con demenza che su quelle del caregiver, coinvolgendo attivamente
entrambe le parti nel percorso terapeutico.

Struttura del Modello COTiD


Il programma si struttura su dieci sedute domiciliari organizzate in tre fasi principali:

-Fase A: Conoscenza e Valutazione


In questa prima fase, l’Ergoterapista raccoglie informazioni approfondite sulla
persona con demenza e sul caregiver: vengono esplorate la storia di vita, le abitudini
quotidiane, i valori, le difficoltà e le risorse di entrambi. Successivamente,
l’Ergoterapista osserva come la persona svolge concretamente le attività quotidiane
nel proprio ambiente di vita, ad esempio vestirsi, preparare un pasto semplice,
organizzare la giornata, usare oggetti familiari o partecipare a una routine domestica,
e individua, insieme al caregiver, strategie pratiche per rendere queste attività più
sicure, comprensibili e gratificanti.

-Fase B: Definizione degli obiettivi

Il terapista individua degli obiettivi d’intervento basati su priorità, desideri e capacità residue della persona emerse nella fase precedente. Si crea un vero e proprio momento di confronto tra terapista, paziente e caregiver, in cui tutte le figure
collaborano attivamente per concordare degli obiettivi d’intervento condivisi.

-Fase C: Intervento


Nell’ultima fase si attua il piano di intervento, che sarà ideato e personalizzato sui
bisogni e sulle capacità della diade paziente-caregiver. L’intervento mira a potenziare le strategie cognitive già presenti, introducendo soluzioni pratiche per facilitare le attività quotidiane. Le strategie possono riguardare la semplificazione di un’attività, l’uso di promemoria visivi, la modifica dell’ambiente domestico, la strutturazione della routine, la scelta di attività più adatte o il modo in cui il caregiver comunica e offre aiuto.
Il caregiver viene accompagnato nello sviluppo di strategie pratiche e competenze di problem solving, così da poter sostenere la persona nella quotidianità senza sostituirsi completamente a lei. Anche l’ambiente e l’attività diventano strumenti terapeutici per favorire autonomia, sicurezza e senso di competenza.

 

In conclusione


Il modello COTiD interviene su due dimensioni strettamente collegate: la persona con demenza e il caregiver. L’obiettivo non è solo compensare le difficoltà, ma favorire la partecipazione alla vita quotidiana, valorizzare le capacità ancora presenti e sostenere chi si prende cura della persona nella gestione concreta di ogni giorno.


Per la persona con demenza, l’intervento mira a promuovere:

  • maggiore autonomia e indipendenza nelle attività quotidiane;
  • attività adattate alle capacità residue e agli interessi personali;
  • gratificazione e piacere nello svolgimento delle attività;
  • senso di competenza, utilità e apprezzamento.

Per il caregiver, il percorso favorisce:

  • lo sviluppo di strategie pratiche per assistere la persona;
  • una comunicazione più efficace e rispettosa;
  • una migliore gestione delle difficoltà quotidiane;
  • la riduzione del carico assistenziale;
  • un aumento del senso di competenza e sicurezza nel proprio ruolo.

In questo modo, il COTiD aiuta la diade persona-caregiver a costruire soluzioni concrete e personalizzate, capaci di migliorare la qualità della vita all’interno dell’ambiente domestico.

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Immagine di Costanza Minonzio
Costanza Minonzio
Ergoterapista Titolare. Ergoterapista con focus in ambito pediatrico, Costanza Minonzio collabora strettamente con famiglie e specialisti per favorire lo sviluppo, l’autonomia e la qualità di vita dei bambini attraverso interventi mirati e personalizzati.

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